DENTI DA LATTE: PERCHÈ È IMPORTANTE CURARLI E CONSERVARLI IL PIÙ A LUNGO POSSIBILE!

L'importanza di curare i denti da latte e conservarli il più lungo possibile

DENTI DA LATTE: PERCHÈ È IMPORTANTE CURARLI E CONSERVARLI IL PIÙ A LUNGO POSSIBILE!

I denti decidui sono i primi denti che nascono durante la vita di un essere umano: vengono anche chiamati “denti da latte” per la colorazione molto simile a quella del latte appunto.
Di norma i primi cominciano a spuntare intorno ai 6 mesi di vita e terminano verso i 2 anni e mezzo.
Più o meno quando il bambino raggiunge i 6 anni di età, i denti da latte cominciano a cadere spontaneamente, al fine di lasciare posto a quelli “definitivi”.
Il loro compito principale, oltre a quello di sminuzzare e triturare gli alimenti e di influenzare la fonetica e lo sviluppo del linguaggio, è quello di mantenere lo spazio necessario per lo
sviluppo dei denti permanenti, che la bocca del bambino, essendo ancora troppo piccola, non riesce a contenere.

Per questo motivo è bene abituare il bimbo fin da piccolissimo alla corretta igiene orale.
È importante iniziare a detergere le gengive con una garzina sterile nei primi mesi di vita, passare poi allo spazzolino con i primi dentini, usando un dentifricio fluorato ( con dosaggio differente in base all’età) ed inserendo il filo interdentale alla comparsa dei denti permanenti.
Oltre alla corretta igiene quotidiana e all’utilizzo regolare di fluoro topico è opportuno, a partire dai sei anni, sigillare i molari appena erotti con delle resine trasparenti che li proteggeranno dalla carie.
Questi comportamenti semplici ma corretti hanno un unico risultato: un bel sorriso garantito da grandi.

I denti da latte infatti si comportano esattamente come i denti permanenti, possono cioè cariarsi, provocare dolore acuto e ascessi o essere oggetto di altre problematiche.
I denti da latte cariati fanno molto male: Il processo carioso nei bambini infatti è molto più rapido nella sua evoluzione perché il tessuto duro (lo smalto) è molto sottile e la camera pulpare, che contiene il nervo, è più ampia.
Il rischio di infezione della polpa e del nervo quindi è molto elevato, così come è alta la probabilità che si formino ascessi o fistole dolorose.
I denti decidui inoltre non vanno mai tolti a cuor leggero poiché la loro funzione è quella di “guidare” il dente definitivo nella sua crescita: la loro perdita precoce, potrebbe portare alla
riduzione dello spazio destinato al rispettivo dente permanente e di conseguenza si potrebbero determinare potenziali malocclusioni.
I molaretti che dovrebbero permanere fino ai 10-11 anni, infatti, se persi precocemente a causa di una carie, andrebbero a lasciare uno spazio vuoto, ben presto occupato dagli altri.

Tutto questo porta a ribadire l’importanza, fin dalla prima infanzia, di prestare ai dentini che spuntano e che poi si perdono, tutte le cure necessarie come se si trattasse dei denti dell’adulto.
La regola quindi, anche con i denti da latte, deve essere sempre quella di ‘conservare’ tramite la prevenzione!

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