Spazzolino elettrico o manuale?

Spazzolino elettrico o manuale?

Elettrico o manuale, ciò che più conta è imparare a utilizzare in maniera ottimale lo spazzolino scelto e dedicare il giusto tempo alla pulizia dei denti.

LO SPAZZOLINO ELETTRICO
In commercio esistono diversi modelli di spazzolini elettrici, ma la modalità di spazzolamento è pressoché la stessa. Esistono spazzolini elettrici con testine rotonde o rettangolari, in grado di eseguire movimenti rotatori, oscillatori, laterali a bassa o alta frequenza.
Consigliamo di acquistare spazzolini elettrici con testine rotanti circolari, che assicurano movimenti oscillatori e rotatori tali da rivelarsi più efficaci sia per la rimozione della placca, sia per la prevenzione del sanguinamento gengivale.

LO SPAZZOLINO MANUALE
Se scegliamo uno spazzolino manuale, è nostro compito eseguire i giusti movimenti. Tuttavia, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, anche lo spazzolino manuale è realizzato per garantire una tecnologia piuttosto avanzata.
In genere lo spazzolino manuale presenta un manico dal design ergonomico, così da garantire una buona presa. Le setole, a seconda della loro forma, sono studiate per rispondere a diverse esigenze: raggiungere i punti più inaccessibili, lucidare e sbiancare i denti, massaggiare le gengive. Molti spazzolini manuali presentano anche dei tamponi pulisci lingua.

LO SPAZZOLINO DA SOLO NON BASTA
Secondo l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), lo spazzolino da solo non è comunque sufficiente a pulire bene i denti. Con lo spazzolino riusciamo a raggiungere solo il 40% della superficie da trattare e a rimuovere appena il 42% della placca. Non è quindi così determinante decidere se utilizzare uno spazzolino elettrico o manuale, quanto adoperarlo nel modo corretto.
Per una corretta igiene orale è necessario utilizzare anche il filo interdentale, che permette di rimuovere in profondità i residui di cibo. Ugualmente utile è il collutorio, che uccide i germi nei luoghi più difficili da raggiungere, riducendo così l’accumulo di placca batterica.

LA GIUSTA TECNICA DI SPAZZOLAMENTO
Che scegliate uno spazzolino elettrico o manuale, dunque, è la tecnica di spazzolamento a fare la differenza. Per pulire gli incisivi nel modo corretto, lo spazzolino va sempre mosso in direzione perpendicolare alla gengiva e sempre dalla gengiva verso il dente. Per pulire le fasce laterali, lo spazzolino va invece inclinato di 45°, così da rimuovere la placca batterica dal solco
gengivale.
Altro fattore fondamentale per una corretta igiene orale è il tempo: per spazzolare correttamente i denti è necessario impiegare almeno 2 minuti per 2 volte al giorno. Più spesso accade che il tempo dedicato allo spazzolamento sia inferiore al minuto. Lo spazzolino elettrico è perciò più indicato per quanti non dedicano sufficiente tempo alla pulizia dei dente;
utilizzando uno spazzolino manuale occorre più tempo per rimuovere le stesse percentuali di placca che vengono rimosse in un minuto da quello elettrico.

QUINDI:
Lo spazzolino ideale è quello che permette un facile impiego e un’adeguata eliminazione della placca.
Lo spazzolino elettrico garantisce una migliore facilità di utilizzo ed è estremamente utile per tutti coloro che possono avere difficoltà nell’uso dello spazzolino manuale: bambini, anziani e persone con limitata mobilità a braccia o mani.
Alcuni modelli di spazzolini elettrici sono inoltre dotati di sensori di pressione, che segnalano una pressione eccessiva di spazzolamento, e di timer, che misurano il tempo effettivo di spazzolamento.
Recenti studi svolti da Cochrane Collaboration riportano che gli spazzolini elettrici con movimento rotatorio-oscillatorio rimuovono la placca e riducono la gengivite più efficacemente rispetto agli spazzolini manuali.
In conclusione, se pure lo spazzolino manuale, quando usato correttamente, è più che adatto ad adempiere alla quotidiana igiene orale,IL NOSTRO STUDIO consiglia l’uso dello spazzolino elettrico. In grado di imprimere alle setole un movimento molto più rapido di quanto sia ottenibile con lo spazzolino manuale, riesce a rimuovere la placca in modo più approfondito e
a raggiungere i punti più inaccessibili della bocca. Ciò nonostante, ricordiamo che ogni paziente è un caso a sé: la scelta deve essere quindi presa in base alle condizioni del proprio cavo orale.

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